#CMCONSIGLIA – 7 consigli per foto da mangiare con gli occhi

#CMCONSIGLIA – 7 consigli per foto da mangiare con gli occhi

Incrementare i propri clienti grazie ai social, si, ma come ottenere immagini accattivanti delle proprie pietanze?
Ecco una guida pratica su come scattare fantastiche foto ai piatti del proprio ristorante, che siano in grado di attirare l’attenzione e soprattutto far venire l’acquolina in bocca ai propri clienti.

1) Luce

È meglio prediligere una luce naturale, se possibile. Il consiglio è quindi quello di avvicinarsi ad una finestra o comunque ad una sorgente di luce non artificiale. È importante anche che la luce sia diffusa e non diretta, in modo da ridurre al minimo la formazione “bruciature” o di ombre che riducono l’appetibilità dei cibi. Per ottenere questo tipo di illuminazione è possibile utilizzare lenzuoli bianchi tra la fonte di luce e il soggetto e utilizzare delle superfici bianche, come dei cartoncini, posizionati vicino alla scena per diffondere omogeneamente la luce.

2) Attrezzatura

Ovviamente migliore è la fotocamera utilizzata migliore sarà il risultato. Una macchina fotografica Reflex con obiettivo 50mm sarebbe l’ideale, ma è chiaramente una strumentazione da professionisti. In alternativa possono essere anche utilizzati i cellulari di nuova generazione con doppia fotocamera e stabilizzatore ottico. Un altro strumento di cui difficilmente si può fare a meno è un cavalletto, indispensabile per la reflex, ci da la possibilità con lo smartphone di mantenere costanti gli angoli di scatto e quindi dare una coerenza di fondo a tutte le nostre foto.

3) Ripresa

Gli angoli di ripresa più diffusi sono il 45° e il 90°. Il primo è quello più utilizzato a causa della sua capacità di rendere le proporzioni del piatto e la sua profondità. Il secondo, che è quello di gran lunga più in voga sui social, hai il difetto di non rendere correttamente i volumi e quindi di penalizzare quei piatti che si sviluppano in altezza. Il consiglio in questo caso è quindi quello di inclinare leggermente la fotocamera in modo da conferire un po’ di profondità allo scatto.

4) Composizione

Il consiglio è quello di giocare con oggetti “di contorno”, come ad esempio condimenti o posate, andando a creare forme e simmetrie che valorizzino il soggetto centrale della foto.

5) Food style

È possibile fare qualche piccola modifica al piatto in modo da renderlo più fotogenico, ma è fondamentale non alterarlo in maniera sostanziale. È infatti possibile aggiungere delle gocce di olio, grani di pepe o sale, foglioline e tanto altro che renda più sfizioso il piato, ma ogni cosa che viene inserita nel piatto deve essere edibile e in linea con il gusto dello stesso.

6) Scatto

Se scattate con uno smartphone, tenete la fotocamera in verticale. In orizzontale la posizione dell’obiettivo non è centrale e, avvicinandovi al piatto, potreste deformarlo. Se volete foto quadrate impostate la fotocamera con il rapporto 1:1. Niente flash e pulite la lente!

7) Post produzione

Si può modificare leggermente la luminosità, i contrasti o la saturazione per dare più corpo allo scatto o per ridurre qualche imperfezione. Si sconsiglia assolutamente il ricorso eccessivo ai filtri perché si rischia di distorcere la percezione che il cliente ha del piatto.

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