#CMCONSIGLIA – ALLUMINIO (1/2): CARATTERISTICHE E IDONEITÀ ALIMENTARE

#CMCONSIGLIA – ALLUMINIO (1/2): CARATTERISTICHE E IDONEITÀ ALIMENTARE

Una delle caratteristiche più preponderanti e importanti dell’alluminio è che è un ottimo conduttore di calore, con una conducibilità termica 16 volte superiore a quella dell’acciaio inox. Si scalda perciò in modo uniforme e 16 volte più velocemente della sua “controparte”. In una pentola o in una padella in alluminio, il calore si distribuisce in modo uniforme sul fondo e sulle pareti, rendendo più efficiente la cottura ed evitando bruciature.

Nonostante il possibilmente elevato spessore poi, pentole realizzate in alluminio sono notevolmente leggere. Il che le rende ancora più funzionali in ambito professionale.

Il principale svantaggio dell’alluminio però è che reagisce col cibo acido e il metallo tende a penetrare nel cibo. Per questa ragione, la maggior parte del pentolame è rivestito da uno strato antiaderente o è anodizzata.

Prima di specificare di cosa si tratta quest’ultimo tipo di pentola, occorre riportare la posizione di Contital, uno dei maggiori produttori europei di contenitori in alluminio, in merito alla questione della salubrità di questo materiale.

Dopo una recente accusa di non essere idoneo al contatto con gli alimenti, per voce del Viceministro della Salute, l’azienda, in un comunicato ufficiale, riporta che:

– l’alluminio è il terzo elemento più diffuso in natura, assunto quotidianamente dagli esseri umani attraverso il cibo, in quantità minime

– uno studio dell’Istituto Superiore della Sanità conferma come non ci siano prove della tossicità dell’alluminio da ingestione, anche a soglie molto alte (100km/kg)

– il Ministero della Salute stesso contraddice le parole del Viceministro e conferma la non tossicità del materiale

Viene infine specificato come l’alluminio sia un materiale sostenibile, in quanto 100% riciclabile all’infinito e dotato di grandi proprietà conservative che riducono lo spreco di cibo.

Fonti: horecaatelier.it
ilgiornaledelcibo.it

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