#CMCONSIGLIA – ALLUMINIO (2/2): PENTOLE E COME USARLE

#CMCONSIGLIA – ALLUMINIO (2/2): PENTOLE E COME USARLE

Come conseguenza delle caratteristiche tipiche dell’alluminio, viste nello scorso episodio dedicato a questo materiale (che puoi trovare QUI) le pentole in alluminio si distinguono per essere:

– adatte a diversi tipi di cottura (gas, elettrica, radiante)
– ottime conduttrici di calore in modo uniforme
– molto leggere e maneggevoli
resistenti agli urti, agli shock termici, alle abrasioni e alla corrosione
riciclabili al 100%

Ricorda bene però che le pentole in alluminio NON devono essere lavate in lavastoviglie, bensì a mano con detergenti specifici, non eccessivamente aggressivi.

Esistono anche versioni alternative delle pentole in alluminio crudo, in particolare l’alluminio antiaderente e quello anodizzato.

Alluminio anodizzato

Una delle caratteristiche dell’alluminio è che, se lasciato esposto all’aria, nel tempo, formerà un sottile strato di ossido sulla sua superficie, che lo difenderà da ulteriore ossidazione.

Questo strato è duro e resistente e costituisce una difesa del materiale migliorandolo. Per sfruttare questa caratteristica naturale, industrialmente si usa il processo di anodizzazione, una procedura elettrochimica che forma uno strato di ossido di alluminio molto più resistente del normale, non reattivo.

Le pentole e padelle in alluminio anodizzato perciò, presentano ancora più resistenza di quelle in alluminio normale.

Questo tipo di utensile nacque da una specifica richiesta di chef e cuochi ed è quindi specifico per la ristorazione professionale.

Alluminio antiaderente

Il pentolame in alluminio antiaderente è, come suggerisce il nome, rivestito da una superficie antiaderente, che può essere realizzata in Teflon o a base di ceramica.

Nonostante il prezzo leggermente maggiore, una padella in alluminio antiaderente è migliore di una in alluminio normale per vari motivi. Innanzitutto, il rivestimento aggiuntivo la rende ancora più robusta e durevole. Inoltre, a seguito di test di abrasione, l’alluminio antiaderente si è dimostrato 3 volte più resistente di quello normale.

Vediamo ora alcuni consigli pratici su come usare al meglio il pentolame in alluminio:

  1. NON utilizzare mai le pentole per preparazioni acide, che siano cotture o semplici conservazioni. Le alternative migliori sono l’acciaio inox e l’antiaderente per le cotture e il vetro o la ceramica per le conservazioni.
  2. Ricorda di NON conservare i cibi a contatto con l’alluminio per più di 24 ore, specie se molto salati
  3. Le caffettiere in alluminio NON devono essere pulite con sostanze acide, ma solo sciacquate con acqua.

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Fonti: horecaatelier.it
ilgiornaledelcibo.it

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