#CMCONSIGLIA – COME CREARE UN BUON TEAM

#CMCONSIGLIA – COME CREARE UN BUON TEAM

In questo periodo di incertezze, ripartenza a rilento, diminuzione dei coperti e generale difficoltà, il sostegno di un buon team di lavoro è più che mai importantissimo.

L’obiettivo principale è di creare un clima speciale di sicurezza e calore umano che in generale è importante offrire ai clienti, ma in particolare oggi è fondamentale per riconquistare la fiducia dei commensali.

Per far sì che si crei un team unito ed efficiente non basta scegliere le persone giuste e metterle insieme. Un errore comune è assumere personale senza incentivarli a lavorare per la soddisfazione di farlo.

Le tappe per costruire un team coeso ed efficace consistono nel soddisfare 4 bisogni fondamentali:

Sicurezza
Legata al luogo di lavoro, allo stipendio, alla mansione e alla fiducia nel capo e nei colleghi. Senza questa sicurezza le persone pensano al compito e non al risultato. Al contrario, la sicurezza crea un clima sereno e collaborativo.

Variabilità
Sicurezza però non significa cadere nella monotonia: è bene abbinarla a una giusta dose di nuove sfide e obiettivi, compiti e abilità da imparare, per mantenere vivo lo stimolo. La variabilità deve essere equilibrata.

Importanza
Ogni persona ha bisogno di essere considerata, di ricevere un trattamento meritocratico in cui i risultati ottenuti le vengano riconosciuti. I riconoscimenti emozionali in particolare sono fondamentali, così come i premi per i risultati raggiunti.

Condivisione
Infine, fare in modo che le persone siano informate sugli aspetti chiave dell’azienda, che imparino reciprocamente come una squadra e che siano legate tra loro è l’obiettivo di ogni buon manager.

Per qualunque azienda, la soddisfazione di questi 4 bisogni è la base per creare un team che lavori in modo efficiente ed efficace, ma in particolare per la ristorazione. Chi entra in un locale può fin da subito percepire l’atmosfera che si vive anche tra i dipendenti ed esserne influenzato. Una prima impressione negativa e, soprattutto, una brutta esperienza, sono la ricetta giusta per perdere un cliente.

Il primo passo per raggiungere l’obiettivo di un buon team però, è sempre la costruzione di fiducia con i propri dipendenti. Questa si raggiunge tramite la condivisione di informazione, con briefing o riunioni che stabiliscano l’abitudine di confrontarsi.

Le persone devono sentirsi libere di dire ciò che pensano e di fare domande quando non capiscono o non sanno qualcosa. Da questa fiducia nasce l’impegno di ognuno a portare a termine i compiti, a dare il proprio contributo ad un’attività a cui collaborano con altre persone fidate.

Quando si raggiunge questo livello di impegno, le persone si assumono le proprie responsabilità. Sicure di ricevere un riconoscimento per i loro meriti, non hanno problemi a riconoscere i propri errori e limiti, perché spinte dalla voglia di fare meglio. L’obiettivo ideale è che tutti siano focalizzati sull’obiettivo della squadra e non del singolo.

Per raggiungere questi obiettivi serve tanto impegno dal datore di lavoro: creare un team di persone coese non è un compito facile. Ma ciò che ne deriva sono grandi benefici per l’azienda: un investimento che vale la pena fare.

Fonte: bargiornale.it

Ti piace questo articolo ? Condividilo !