#CMCONSIGLIA – COME FUNZIONA L’ESTRATTORE DI SUCCO

#CMCONSIGLIA – COME FUNZIONA L’ESTRATTORE DI SUCCO

Le tendenze di consumo degli italiani negli ultimi anni mostrano un chiaro desiderio delle persone a migliorare la propria salute anche attraverso la dieta e la scelta degli alimenti. Tra questi, succhi di frutta, centrifugati di verdura e smoothies dietetici sono sempre più diffusi.

Per realizzarli, lo strumento professionale più adatto è l’estrattore di succo. Questo macchinario, risultato di veri e propri studi ingegneristici ed evoluzione tecnologica, lavora per ricavare puree, sorbetti e succhi liquidi da frutta e verdura fresca ma anche parzialmente congelata.

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Il suo funzionamento è piuttosto basilare: una specie di vite senza fine spinge il prodotto verso il basso e contro dei filtri attraverso i quali passerà il succo. Contemporaneamente alcune spatole in silicone si muovono in senso contrario migliorando la spremitura e mescolando il succo.

Le parti principali in un estrattore sono:

  • alimentazione: deve consentire un facile caricamento di frutta e verdura in una camera chiusa
  • bicchiere: per raccogliere il succo, deve essere il più capiente possibile, in una macchina professionale destinata a un bar o un altro locale
  • sistema di estrazione: tipicamente composto da filtri meccanici di diverso grano, coclea (la vite) per spingere il prodotto e la spazzola rotante
  • beccucci: fondamentali per recuperare il succo e costruiti in modo da essere facilmente pulibili
  • filtri: i migliori modelli ne predispongono di diverse dimensioni per ottenere succhi di diverse consistenze, più o meno densi.

In generale poi, un aspetto importante da considerare per valutare la qualità di un estrattore è la qualità dei materiali con cui è costruito.
In un estrattore professionale, i materiali devono essere facili da igienizzare: impiegare plastiche alimentari di alta qualità e acciaio inox per filtri e scossa esterna.

Ricordate infine che l’estrattore va tenuto sempre estremamente pulito (certi modello sono concepiti per essere facilmente smontati e rimontati). Lavate spesso i filtri metallici sotto acqua corrente, con le spazzole in dotazione. Inoltre, questi e le altre componenti vanno lavate in lavastoviglie o a mano con detergenti ogni 2 o 3 giorni, per eliminare i residui collosi di frutta e verdura.

Un ultimo consiglio, scegliete sempre frutta e verdura fresche e di qualità quando possibile, tagliandola a pezzetti ove necessario per facilitare l’estrazione.

Fonte: bargiornale

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