#CMCONSIGLIA – RISULTATI CHE CONTANO NEI SOCIAL DEI RISTORANTI

#CMCONSIGLIA – RISULTATI CHE CONTANO NEI SOCIAL DEI RISTORANTI

L’importanza dei social media oggi è affermata e questo vale anche per ristoranti e locali. Ciò che assume maggior importanza in queste piattaforme però è sapersi distinguere e creare interazione con e tra gli utenti. Occorre dunque capire se le strategie messe in atto stanno o meno producendo questi risultati. Eccovi poche indicazioni per averne un’idea più chiara.

  1. Definire gli obiettivi che ci si propone di raggiungere, attraverso un ben definito piano di marketing
  2. Definire il budget di marketing per raggiungerli: investimenti, retribuzione di professionisti, sviluppo campagne ecc.
  3. Calcolare il ROI (Ritorno sugli Investimenti) di ogni azione del piano

Non è sempre facile però misurare l’entità del profitto generato dalle azioni di marketing, per questo è importante conoscere i risultati che più contano sui social media e valutare dunque l’efficacia della comunicazione sviluppata.

–          Engagement. La percentuale di interazione che i post e i commenti dell’azienda generano tra gli utenti. “mi piace”, condivisioni, retweet, commenti, messaggi diretti sono tutti esempi di engagement, del livello di interazione degli utenti. Si tratta di misure di quanto i follower consumano i contenuti creati.

–          Coinvolgimento del pubblico. Si tratta del genere di azioni compiute dagli utenti dopo essere stati oggetto della comunicazione, un concetto legato all’engagement. Per esempio, quanto pubblicano contenuti sulla loro presenza nel locale. È importante ricondividere post di questo tipo, in quanto l’opinione più influente è proprio quella degli utenti stessi. Inoltre, è bene rispondere sempre ai commenti lasciati dai follower e in particolar modo a quelli che consigliano il locale e mostrano di apprezzarlo.

–          Tasso di conversione. Quando si pubblica un annuncio (ma anche un contenuto organico) e gli utenti che lo visualizzano cliccano per scoprire di più, vengono indirizzati a una “landing page”, ossia una zona del sito web. Una volta giunti qui, se correttamente incentivati (con immagini accattivanti, informazioni utili, call-to-actions ecc.), compiono un’azione che produce più o meno direttamente un ricavo per l’azienda. Questa è definita conversione e il rapporto tra il numero di utenti che visualizzano e quelli che convertono è detto tasso di conversione. Quanto maggiore è questo tasso, tanto più significa che la campagna è stata convincente: si tratta perciò di una misura fondamentale da tenere in considerazione per calcolare il successo della propria strategia di comunicazione.

I parametri da considerare non sono molti ma è fondamentale tenerli in grande considerazione e monitorarli costantemente, per assicurarsi di agire nel modo migliore possibile.

Fonte: TheForkManager

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