#CMINFORMA – Le dark kitchen per una pausa pranzo “social”

#CMINFORMA – Le dark kitchen per una pausa pranzo “social”

Le dark kitchen, arrivate poco tempo fa in Italia con l’obiettivo di fornire un servizio di food delivery “puro” al cliente, si trasformano in proposte corner all’interno delle realtà aziendali che permettono ai dipendenti di acquistare a prezzi non elevati uno snack o un piatto per il pranzo che si adatti alle proprie preferenze culinarie, direttamente all’interno del proprio posto di lavoro durante la pausa pranzo.

Il servizio non necessita di cuochi a domicilio ma si basa su cucine centralizzate chiuse e sulla presenza di elettrodomestici come frigoriferi o microonde per riscaldare le pietanze.

Ad oggi possiamo trovare questo servizio attivo a Milano all’interno degli stabilimenti del gigante Amazon e probabilmente a settembre ne vedremo altri nascere a Roma, Amazon infatti si prepara ad aprire 5 nuovi ristoranti b2b tra il capoluogo lombardo e la capitale.

Questa strada è stata aperta dalla start-up Foorban, ossia un ristorante digitale nato nel 2016 con oltre 150’000 piatti consegnati a Milano e un menù di oltre 1000 ricette. La proposta per quanto riguarda il menù spazia da una cucina internazionale a una più mediterranea. La strada comunque è quella della “social eating aziendale”, tendenza che arriva dagli USA per migliorare la produttività dei dipendenti, la coesione e la felicità dei team.

Leggi l’articolo originale su www.ansa.it 

 

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