#CMINFORMA – LEGAMBIENTE, SULLE SPIAGGE 10 RIFIUTI OGNI METRO

#CMINFORMA – LEGAMBIENTE, SULLE SPIAGGE 10 RIFIUTI OGNI METRO

L’indagine Beach Litter 2019 condotta da Legambiente, che monitora le spiagge italiane e il loro livello di pulizia, ha prodotto risultati preoccupanti. Per ogni passo percorso, possiamo infatti trovare più di cinque rifiuti sulle nostre spiagge: dieci per ogni metro. Nello specifico, l’81% di questi rifiuti è composto da plastica.

Ormai i litorali italiani sono invasi da oggetti di ogni forma, tipo e materiale e questi rappresentano solo il 15% di quelli che entrano nell’ecosistema marino: il resto galleggia o affonda.
Per quanto riguarda gli oggetti nello specifico, i più diffusi sono appunto pezzi di plastica e polistirolo, seguiti da tappi e coperchi, mozziconi di sigarette, cotton fioc e materiali da costruzione. Anche gli oggetti in plastica monouso abbondano, la ragione principale che ha mosso la recente direttiva Europea che li mette al bando.
In questa tabella potete vedere più nel dettaglio questi e altri dati significativi

Nonostante l’Italia sia stata la prima in Europa a bandire gli shopper in plastica e a mettere in atto normative con rapidità e anticipo, questo non basta. Gli obiettivi di riduzione devono essere ancora più ambiziosi, in coerenza con il rispetto della direttiva Europea.

Nonostante questo, è necessario contemporaneamente promuovere innovazione e ricerca nell’economia circolare: aumentare la qualità di raccolta differenziata e riciclo, sensibilizzare i cittadini alla riduzione dello spreco e della produzione di rifiuti, incentivare stili di vita ecosostenibili.

Insomma, le spiagge Italiane estremamente inquinate devono essere un ulteriore stimolo ad agire attivamente e con impegno nella lotta contro l’inquinamento del nostro pianeta: il nostro Paese può e deve intervenire.

Fonte: Ansa/Rifiuti&Riciclo

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