#CMINFORMA – MANIFESTO ORIZZONTALE DELL’OSPITALITÀ E DELLA TAVOLA

#CMINFORMA – MANIFESTO ORIZZONTALE DELL’OSPITALITÀ E DELLA TAVOLA

Nato dalla collaborazione di FIC (Federazione Italiana Cuochi), FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e l’Università San Raffaele di Roma, è stato pubblicato il Manifesto Orizzontale dell’Ospitalità e della Tavola.

In questo documento si stilano le linee guida per il futuro della ristorazione, considerando le esigenze del post coronavirus, basate su 5 principi:

  • Convivialità
  • Benessere
  • Sensorialità
  • Territorio
  • Condivisione

Vediamoli singolarmente.

Convivialità
Una delle principali priorità della ristorazione e dell’accoglienza che andrà recuperata al termine dell’emergenza è la socialità, la voglia di stare insieme. Investire nella formazione delle competenze degli operatori in sala, in modo da accogliere il cliente e farlo sentire al sicuro.

Benessere
La salute del cliente è sempre, e lo sarà ancora di più, uno degli aspetti più importanti. Oltre ad offrire un servizio a turni per evitare affollamenti e possibili contagi, la ristorazione dovrà concentrarsi sull’offrire menù e diete più salubri. Adottare un decalogo comune con specifiche linee-guida per la sicurezza sarà un altro passo importante.

Sensorialità
Un pranzo o una cena, non sono più già da tempo solo un pasto, ma una vera e propria esperienza (o almeno questo è ciò che il cliente cerca). Il valore educativo del gusto e dei sensi dovranno essere presi in grande considerazione e, per ripartire, si potranno valorizzare la semplificazione delle ricette e le rivisitazioni delle tradizioni.

Territorio
Alla ripartenza, sarà necessario rilanciare anche agroalimentare e turismo e un fattore che li collega è sicuramente il territorio e il senso di appartenenza ad esso. Offerta dei prodotti locali, attivazione di filiere corte, riproposta di tradizioni italiane e identità territoriali sono alcune delle strategie possibili.

Condivisione
La necessità di pianificare e programmare insieme le attività significherà per la ristorazione una più ampia offerta di servizi. Attività come delivery e servizio d’asporto, fino ad oggi appannaggio di pochi, si potranno e dovranno diffondere maggiormente.

Questo manifesto insomma, indica quali saranno le strategie e le accortezze principali da seguire per ripartire offrendo valore ai propri commensali.

Fonte: horecanews.it

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