#CMINFORMA – RIAPERTURA DELLA RISTORAZIONE

#CMINFORMA – RIAPERTURA DELLA RISTORAZIONE

Dopo quasi due mesi di lockdown e l’adattamento, per alcuni difficile, alle attività di delivery e asporto, per i ristoratori italiani le sfide non sono ancora finite. Ora che la riapertura dei locali è stata autorizzata, si deve fare i conti con te strette regole da seguire nell’offrire il servizio alla clientela.

Le misure di prevenzione, regione per regione, sono indicate in un documento Fipe, che trovate QUI

Le norme individuate dall’ultimo Dpcm sono stringenti e assicurano il distanziamento tra gli individui ma l’obiettivo dei ristoratori rimane comunque quello di “riportare le persone nei locali garantendo loro il massimo della sicurezza e della convenienza”, come afferma il vicepresidente di Fipe.

Entro l’inizio di giugno dovrebbero tornare ad aprire tra l’85% e il 90% dei locali, stando alle stime, anche se la riorganizzazione puntuale dei locali non è facile e richiede tempo.

Le regole da rispettare sono varie e appunto, rigide. Innanzitutto, l’informazione ai clienti dev’essere chiara e comprensibile anche alle persone di altre nazionalità. Si potrà misurare la temperatura dei clienti, impedendo l’accesso a chi supera i 37,5°. In più punti dei locali si dovranno disporre postazioni con prodotti igienizzanti per clienti e dipendenti (in particolare all’ingresso e nei pressi dei servizi igienici).

In generale poi, si dovrà privilegiare l’accesso con prenotazione e mantenere un elenco di chi ha prenotato negli ultimi 14 giorni. Si dovrà assicurare la distanza di almeno 1mt tra le persone all’interno e all’esterno del locale.

Chi non rispetta le regole rischia dai 400 ai 3000€ di sanzione e, nei casi più gravi, la sospensione temporanea della licenza.

In aggiunta, non sono consentiti i buffet e deve essere stabilita una distanza di almeno 1mt ai tavoli, che si può ridurre con l’utilizzo di barriere fisiche in grado di prevenire i contagi.

Al termine di ogni servizio, le superfici devono essere disinfettate mentre per la consultazione dei menù è bene privilegiare le piattaforme online o stampe plastificate disinfettabili.

Infine, per il personale a contatto con i clienti, vige l’obbligo di indossare la mascherina e lavare le mani con soluzioni idro-alcoliche anche prima del servizio. Per i clienti invece, sarà obbligatorio indossarla tutte le volte che non sono seduti al tavolo. I pagamenti con carta, possibilmente al tavolo, devono essere favoriti.

Vi proponiamo anche le regole precise stilate dalla nostra regione, l’Emilia Romagna, raccolte nel Protocollo Regionale per la Ristorazione: le trovate QUI
Sono però disponibili anche quelle per tutte le altre regioni

Fonte: ilSole24Ore

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