#CMINFORMA – ITALIANI PRONTI A SPENDERE DI PIÙ PER TUTELARE L’AMBIENTE

#CMINFORMA – ITALIANI PRONTI A SPENDERE DI PIÙ PER TUTELARE L’AMBIENTE

Le abitudini di spesa degli Italiani sono in continua evoluzione e, specialmente nell’ultimo periodo, in cui il movimento per la difesa dell’ambiente, la lotta alla plastica e i grandi sforzi per sensibilizzare le persone sono stati così attivi.

Altroconsumo, la più grande organizzazione indipendente per la difesa dei consumatori italiani, ha stilato un report in cui descrive bene queste nuove abitudini.
Dalla ricerca emerge che ben il 60% degli intervistati (tra i 25 e i 74 anni) crede che le proprie abitudini alimentari impattino sull’ambiente. Nonostante questo, solo il 25% dichiara di prestare “molta attenzione” agli aspetti ambientali quando valuta la scelta di un imballaggio o di un prodotto in base alla sua produzione.

Il 55% delle persone dichiara di essere disposta a spendere di più per un prodotto sostenibile. Sebbene questi dati siano positivi, si deve sempre prestare molta attenzione a quelle aziende che cercano di sfruttare questa volontà di attenzione dei cittadini veicolando informazioni false sui propri prodotti, solo per promuoverli.

Slogan, immagini o simboli che suggeriscono che un prodotto sia “green”, non sono garanzia dell’effettiva sostenibilità di quell’articolo. Perciò è sempre bene approfondire.
Altri dati mostrano come il 25% degli italiani acquisti principalmente alimenti bio mentre addirittura l’82% ritiene che i produttori locali debbano avere più supporto per competere sul mercato.

L’indagine promossa si è concentrata anche su marchi, loghi e slogan che dichiarano di rispettare una serie di criteri per la qualità e la provenienza degli alimenti, come anche le denominazioni Dop e Igp. Non sempre questi bollini assicurano una maggiore sicurezza e qualità del cibo, né sono garanzia di un maggior legame col territorio. Nonostante 1 italiano su 2 dichiari di tenere molto all’origine degli alimenti, bisogna prestare sempre molta attenzione. L’82% degli intervistati dichiara anche che le autorità dovrebbero controllare meglio l’uso di questi loghi e slogan, sinonimo di una preoccupazione reale e diffuso.

Insomma, gli Italiani sono sempre più attenti e hanno sempre più a cuore queste tematiche. Ma bisogna continuare a sensibilizzare e ad aumentare l’attenzione nei confronti delle informazioni comunicate.

Fonte: horecanews.it

Ti piace questo articolo ? Condividilo !