Tag: cocktail

#CMINFORMA – I LOCALI SERALI NELLE CITTÀ ITALIANE

#CMINFORMA – I LOCALI SERALI NELLE CITTÀ ITALIANE

Quello dei bar “trendy”, che fanno dell’attività serale il loro business principale, è una realtà in espansione nel nostro Paese. Una ricerca ne ha analizzati oltre 300 e ha raccolto dati che dipingono uno scenario abbastanza preciso. Questi locali hanno una dimensione media, maggiore di […]

Nuoi Sweet and Sour Bormioli Rocco

Nuoi Sweet and Sour Bormioli Rocco

La nuova linea Sweet and Sour di Bormioli Rocco propone due bicchieri stile tiki per i bartender professionisti Gli appassionati di mixology, attenti ai trend e alle esigenze dei clienti, potranno arricchire i loro cocktail con un look innovativo Trovali nel nostro shop online, cliccando […]

Nuovo Shaker Cocktail Campana

Nuovo Shaker Cocktail Campana

Nato da un brevetto di Bruce de Montmorency del 14 dicembre 1937, lo shaker cocktail a campana è realizzato a mano.
Placcato in argento, è perfetto per i professionisti della mixology, che cercano resistenza ed eleganza del look retro.

Come si usa:

  1. Svita il manico
  2. Inserisci ghiaccio e altri ingredienti nella campana
  3. Richiudi
  4. Shakera energeticamente
  5. Svita il tappo
  6. Versa il cocktail

Capacità 800ml

Lo trovi nel nostro shop online, clicca QUI

#CMCONSIGLIA – MACCHINA TRITAGHIACCIO: COSA DEVI SAPERE

#CMCONSIGLIA – MACCHINA TRITAGHIACCIO: COSA DEVI SAPERE

La macchina tritaghiaccio è uno strumento molto utile sia a casa che nei bar ed è disponibile in diverse forme e dimensioni. La funzione principale è facilmente deducibile dal suo nome: una volta inserito il ghiaccio, lo strumento lo riduce in pezzi più o meno […]

#CMCONSIGLIA – I GIUSTI ACCORGIMENTI PER UN BARMAN

#CMCONSIGLIA – I GIUSTI ACCORGIMENTI PER UN BARMAN

#CMCONSIGLIA – I GIUSTI ACCORGIMENTI PER UN BARMAN Lo shaker, che tutti noi, almeno una volta, abbiamo sentito nominare, è lo strumento più importante per un barman. La motivazione è quasi scontata: questo strumento, che all’apparenza può sembrare banale, in realtà, è lo strumento che […]

#CMINFORMA – CULINARY COCKTAILS: BARTENDERING DI LUSSO E ALTA CUCINA

#CMINFORMA – CULINARY COCKTAILS: BARTENDERING DI LUSSO E ALTA CUCINA

Una delle tendenze più affermate nel mondo della ristorazione è la sempre maggior diffusione dei cosiddetti culinary cocktails, nati dalla fusione di bartendering di lusso e alta cucina. L’obiettivo di questa combinazione è di realizzare ricette ricercate e soddisfare la necessità di rinnovarsi dei ristoratori.

Nel risvolto più concreto, questa proposta consiste nell’abbinare specifici cocktail ai vari prodotti gastronomici di qualità. Il più classico bicchiere di vino viene quindi sostituito e si cerca di produrre effetti diversi. Nuovi sapori e abbinamenti curiosi si aggiungono a una conoscenza della cultura cocktail, cui clienti anche novizi possono accedere ora più facilmente. Questi drink più o meno complessi non si consumano più unicamente in aperitivo o lontano dai pasti, ma ne diventano protagonisti insieme ai piatti.

Se disposti in una sequenza logica e ben studiata infatti, i culinary cocktails possono “reggere” un’intera cena. Molti locali e ristoranti, a tal proposito, hanno cominciato a proporre veri e propri menu degustazione dedicati a questi nuovi protagonisti. I clienti possono assaporare percorsi di gusto e innovazione, accompagnati da una presentazione originale e stilosa.

Per essere di successo però, questi cocktail non possono essere banali o improvvisati. Al contrario serve uno studio preciso e il rispetto di una serie di caratteristiche chiave che il drink deve avere:
Leggerezza: il cocktail deve accompagnare il pasto, non esserne il solo protagonista. L’uso dei superalcolici quindi è da considerarsi limitato
Colore: il look di queste creazioni ha un’importanza cruciale. Un cocktail variopinto, decorato, che attiri prima di tutto lo sguardo dei commensali è di sicuro vincente. Per renderlo tale, è consigliabile l’uso di succhi ed estratti di frutta e verdura. Anche fiori eduli sono ben accetti
Aroma: il sapore del cocktail è il principale punto di contatto tra questo e la pietanza servita. Aromi diffusi e che si abbinano bene sono agrumi e angostura, irrinunciabili
Congruità: gli abbinamenti tra cocktail e piatto devono essere ben progettati e gli aromi devono essere coerenti tra loro per risultare gustosi al palato. Esempi vincenti sono cacciagione e frutti rossi, così come pesce e agrumi e frutti tropicali-carni rosse italiane.
Eleganza: trattare i culinary cocktails come prodotti gourmet è fondamentale. I drink devono essere presentati con precisione e stile, come avviene con i piatti. Curare i dettagli e scegliere gli abbinamenti di colore azzeccati sono i must. A tal proposito, consulta il nostro catalogo dedicato al mondo mixology cliccando QUI: troverai tanti bicchieri, calici e altri articoli professionali perfetti per servire cocktail dal look sorprendente

Il mondo del bartendering e dei cocktail è sempre in evoluzione e costante cambiamento: offre quindi opportunità sempre nuove per differenziarsi dai concorrenti e stupire i commensali. Per ottenere tali risultati però, occorre investire tempo, attenzione e tante risorse allo studio e monitoraggio di questo mondo. Collaborazione e sinergie tra chef e bartender sono perciò fondamentali, per realizzare creazioni originali e stupefacenti.

Fonte: panoramachef.com

Nuova portaingredienti by TableCraft

Nuova portaingredienti by TableCraft

      Nuova stazione porta ingredienti By TableCraft. Perfetta per rispondere alle esigenze dei ritmi serrati dei servizi. La realizzazione della scocca in plastica ABS e in polipropilene dei contenitori garantisce resistenza e durevolezza, caratteristiche necessarie per un prodotto studiato per sopportare le sollecitazioni […]

Nuova Drink Station trasportabile by TheBars

Nuova Drink Station trasportabile by TheBars

TheBars propone una nuova drink station Made in Italy studiata per garantire una zona bar trasportabile e pronta in pochi minuti. Questo prodotto, fatto in metacrilato e ABS, è in grado di resistere agli agenti atmosferici e ai ritmi serrati di un servizio professionale. Queste […]

#CMINFORMA – É TEMPO DI COCKTAIL REVOLUTION

#CMINFORMA – É TEMPO DI COCKTAIL REVOLUTION

Che siate appassionati di drink, consumatori o anche ristoratori che vogliono offrire i migliori cocktail nel loro locale, ci sono interessanti novità previste per il mondo della mixology per il 2019.

Gli esperti nell’arte della miscelazione infatti, hanno stilato una serie di punti che caratterizzeranno l’anno che sta per arrivare, in piena cocktail revolution.

Le statistiche ci mostrano che i consumatori di drink sono in aumento, si concentrano sulla qualità piuttosto che sulla quantità della bevanda e cercano sempre di più nuove esperienze e sapori innovativi.

Anche l’Italia gioca un ruolo in queste tendenze, come confermato dal connazionale Orlando Marzo, vincitore della Diageo Reserve World Class. Questa gara di bartending internazionale è un ottimo osservatorio sulle tendenze in arrivo.

I 3 principali trend del 2019 nel mondo della mixology sono:

  1. LOW & NO: nei menù e nelle liste dei drink saranno sempre più frequenti cocktail analcolici o a bassa gradazione, per soddisfare le esigenze di un crescente numero di clienti attenti al benessere.
  2. #MyCocktail: anche l’occhio vuole la sua parte! I bartender non dovranno più “solo” creare drink equilibrati e gustosi, ma dovranno anche donar loro un’estetica accattivante, che li renda degni dei post su Facebook e delle storie Instagram dei loro clienti.
  3. Sull’onda della sostenibilità: nel rispetto delle nuove normative Europee, anche il mondo dei drink diventerà più sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Addio a cannucce di plastica, tovagliolini e altri articoli inquinanti non compostabili: è tempo di materiali alternativi anche in questo settore.

Pronti ad affrontare la cocktail revolution a suon di drink leggeri, stilosi e sostenibili ?

 

Fonte: Ansa.it