Tag: informazione

#CMINFORMA – I LOCALI SERALI NELLE CITTÀ ITALIANE

#CMINFORMA – I LOCALI SERALI NELLE CITTÀ ITALIANE

Quello dei bar “trendy”, che fanno dell’attività serale il loro business principale, è una realtà in espansione nel nostro Paese. Una ricerca ne ha analizzati oltre 300 e ha raccolto dati che dipingono uno scenario abbastanza preciso. Questi locali hanno una dimensione media, maggiore di 

#CMINFORMA – FAKE NEWS A TAVOLA

#CMINFORMA – FAKE NEWS A TAVOLA

Negli ultimi anni, il mondo del web ha visto la diffusione sempre più intensa e massiva di un fenomeno negativo e anche molto pericoloso: le fake news. La disinformazione veicolata nelle più disparate forme, soprattutto sui social media, ha purtroppo invaso in modo prepotente vari 

#CMINFORMA – IL FUTURO DELLA RISTORAZIONE (2/2)

#CMINFORMA – IL FUTURO DELLA RISTORAZIONE (2/2)

Nell’ultimo approfondimento abbiamo visto 5 modi in cui cambierà il mondo della ristorazione nei prossimi 10 anni, basandoci su tendenze ben visibili oggi. Lo puoi leggere cliccando QUI Tecnologia, sostenibilità, trasparenza nella comunicazione sono solo esempi dell’evoluzione che coinvolgerà bar, ristoranti, pizzerie e altri locali. Oggi scopriamo altri 10 punti di cambiamento:

  1. Formato di piatti e sala
    Se le diete saranno sempre più attente alla qualità del cibo e alla quantità (sensibilizzate dai temi dello spreco e dell’impatto ambientale), anche le offerte nei ristoranti si adegueranno. Meno portate e maggior tendenza alla condivisione del piatto. Anche gli orari di consumo dei pasti cambieranno e le cucine dovranno adeguarsi.
  2. Consegna
    Quella del take-away è un’abitudine sempre più diffusa, così come quella della delivery, ossia di farsi recapitare i pasti direttamente in loco. I ristoranti con un sistema di consegne all’interno della propria gestione aumenteranno. L’aiuto di specifiche app sarà fondamentale.
  3. Strategie di marketing
    Le strategie e conseguenti azioni di marketing saranno sempre più elaborate su misura dei diversi tipi di clienti potenziali, dando priorità a chi è geograficamente più vicino o strategico. Le pubblicità per esempio, nei vari format e sulle varie piattaforme, saranno geolocalizzate per raggiungere determinati target.
  4. Utilizzo dei dati
    Le informazioni sui clienti, fornite dagli stessi in modo volontario, saranno importantissime, come in tutti gli altri settori. I dati permetteranno di elaborare offerte specifiche (per chi, a che ora, con quali piatti) e conoscere meglio il cliente e ciò che richiede abitualmente. Servirà però una gestione professionale che assicuri completa privacy
  5. Alleanze tra settori
    Le collaborazioni con altre attività saranno sempre più diffuse, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza vissuta dai clienti, arricchendola. Per esempio, l’unione di servizi di una spa e un ristorante può essere vincente per chi cerca relax e degustazione. Oppure locali e musei potranno soddisfare i clienti che amano il buon cibo e l’arte. Le possibilità sono infinite.

Queste erano le 10 principali tendenze che stiamo osservando oggi e con le quali possiamo delineare il profilo della ristorazione nei prossimi 10 anni. Avremo una conferma delle nostre previsioni?

Fonte: thefork.it

#CMINFORMA – IL FUTURO DELLA RISTORAZIONE (1/2)

#CMINFORMA – IL FUTURO DELLA RISTORAZIONE (1/2)

Come cambierà il mondo nei prossimi 10 anni? Nello specifico cosa ci sarà di nuovo nel settore della ristorazione? I trend in atto oggi ci suggeriscono già quali novità possiamo aspettarci. Ve ne presentiamo alcune. Capacità imprenditoriale Già in questi anni si è manifestata una 

#CMINFORMA – FIPE LANCIA IL MANIFESTO DELLA RISTORAZIONE SOSTENIBILE

#CMINFORMA – FIPE LANCIA IL MANIFESTO DELLA RISTORAZIONE SOSTENIBILE

Aiutare i professionisti nella lotta contro lo spreco alimentare è uno degli obiettivi di Fipe, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, che ha stilato delle linee guida concrete: il Manifesto della Ristorazione Sostenibile. Stando a recenti studi, l’Italia si trova al nono posto nella classifica dei 

#CMINFORMA – SCONTRINO DIGITALE NELLA RISTORAZIONE

#CMINFORMA – SCONTRINO DIGITALE NELLA RISTORAZIONE

Lo scorso 1 Luglio è entrato in vigore lo scontrino digitale ristorazione per tutti quei locali con un volume d’affari annuo superiore a €400.000. Questo obbligo si estenderà a tutti i ristoranti il 1 gennaio 2020, in conformità all’obiettivo della cosiddetta misura Antievasione.

Lo scontrino digitale viene emesso da registratori di cassa con stampante RT, che inviano ogni singolo corrispettivo all’Ente Impositore e tutti i dati sono poi visibili nel Cassetto Fiscale del contribuente.
Diventa quindi fondamentale per i gestori dei locali dotarsi di tale strumento. Per quei ristoratori che ne hanno acquistato uno negli ultimi due anni, ciò che si deve fare è semplice: adattare il punto cassa a questa nuova misura.

A tal proposito, è interessante segnalare che la Legge di Bilancio 2019 ha introdotto uno sconto del 50% per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti necessari alla trasmissione dei corrispettivi. Questo sconto viene elargito in forma di credito d’imposta compensabile.
Il contributo del 50% è previsto:
– per un massimo di €250 in caso di acquisto
– per un massimo di €50 in caso di adattamento del registratore già in possesso

Questo credito diventa utilizzabile a decorrere dalla prima liquidazione periodica IVA successiva al mese in cui è stata registrata la fattura per l’acquisto/adattamento del registratore.

Il consiglio migliore da dare quindi, è quello di agire subito per conformarsi alla legge se non lo si è già fatto, in modo da continuare a gestire un’attività perfettamente in regola

Fonte: panoramachef.it

#CMINFORMA – DALLO SCARTO DEL VINO ALLE CELLE FOTOVOLTAICHE

#CMINFORMA – DALLO SCARTO DEL VINO ALLE CELLE FOTOVOLTAICHE

Un progetto notevole che unisce ecosostenibilità e innovazione tecnologica. Così può essere riassunta l’iniziativa portata avanti da un’azienda italiana leader nella produzione del prosecco e l’Università Ca’ Foscari di Venezia. L’obiettivo ? Dare nuova vita allo scarto di lavorazione del vino e utilizzarlo come componente 

#CMINFORMA – PROFESSIONI EMERGENTI NELLA FILIERA DELLA BIRRA

#CMINFORMA – PROFESSIONI EMERGENTI NELLA FILIERA DELLA BIRRA

Quello della birra è un settore in costante crescita nel nostro Paese, sotto diversi punti di vista. Uno dei più rilevanti è quello dell’occupazione. Dati alla mano, è immediato notare l’importante contributo che la filiera sta dando ai nostri lavoratori: – crescita dell’occupazione +5% in 

#CMINFORMA – L’ENOTURISMO PUÒ RIENTRARE NEL REGIME FORFETARIO

#CMINFORMA – L’ENOTURISMO PUÒ RIENTRARE NEL REGIME FORFETARIO

La legge di bilancio 2018 ha introdotto una nuova previsione, che ci indica che l’enoturismo si considera un’attività agricola connessa all’agriturismo e che può quindi beneficiare del regime forfetario correlato.

Ufficialmente, con “enoturismo” si intendono tutte le attività di conoscenza del vino espletate nel luogo di produzione, le visite nei luoghi di coltura, di produzione o di esposizione degli strumenti utili alla coltivazione della vite, la degustazione e la commercializzazione delle produzioni vinicole aziendali, anche in abbinamento ad alimenti, le iniziative a carattere didattico e ricreativo nell’ambito delle cantine.

Per poter esercitare questa attività però si deve presentare al proprio comune la segnalazione certificata di inizio attività (Scia) e rispettare certe norme igienico-sanitarie, nonché disposizioni specifiche del decreto. Ad esempio, la struttura deve dotarsi di ambienti dedicati e attrezzati, calici di vetro o altri materiali idonei, personale competente e così via.

Perché si possa usufruire del regime forfetario però, l’attività di enoturismo dev’essere svolta dal medesimo soggetto che svolge l’attività principale. Per le imposte dirette quindi, il reddito imponibile si calcola applicando un coefficiente di redditività del 25% al totale dei ricavi, al netto di IVA. Per quanto riguarda quest’ultima invece, il forfait consiste in una detrazione del 50% dell’iva applicata sulle operazioni attive.

Fanno eccezione dal regime forfetario per le imposte dirette i soggetti Ires (le società di capitali), mentre non rientrano nel forfait IVA tutti coloro che non svolgono attività nell’ambito di un’azienda agricola.

Ulteriore novità dell’ultima legge di bilancio consiste nell’introduzione dello street food, con la possibilità di vendere prodotti agricoli anche manipolati. Resta da definire però, se questa attività rientri tra quelle connesse all’agriturismo e sia quindi ricompresa nel reddito agrario.

In generale però, il decreto ha introdotto importanti novità di cui potranno beneficiare diversi imprenditori del nostro Paese.

Fonte: ilSole24Ore

EVENTO CM RISTORAZIONE E TIMOSSI

EVENTO CM RISTORAZIONE E TIMOSSI

Lunedì 17 Giugno 2019 noi di CM Ristorazione saremo a Serra Riccò (GE) presso lo showroom di Timossi Beverage and Food Solutions per un evento imperdibile Insieme alla Timossi Academy infatti, abbiamo organizzato una Masterclass, dalle ore 14:00 in cui parleremo insieme di argomenti interessanti