Tag: ristorante

#CMCONSIGLIA – GLI STRUMENTI IN VETRO

#CMCONSIGLIA – GLI STRUMENTI IN VETRO

In un ristorante le tante mansioni in sala e in cucina vengono svolte da diverse persone con diversi ruoli. Compierle al meglio, in modo efficace ed ottimale però, non è sempre facile. Maneggiare gli strumenti specifici della ristorazione, dalle attrezzature ai piatti, ai bicchieri o 

#CMINFORMA- RISTORANTI ECO-FRIENDLY

#CMINFORMA- RISTORANTI ECO-FRIENDLY

Eco-friendly, ecco il termine che viene utilizzato per parlare del nostro impatto sull’ambiente, diventato sempre più sensibile. Anche i ristoranti si stanno adattando a questo approccio. Un ristorante attento all’impatto ambientale cerca di ridurre la propria impronta al carbonio e favorisce il consumo sostenibile.  Utilizza, 

#CMCONSIGLIA – CAMBIARE CONCEPT: IL RISTORANTE GOURMET

#CMCONSIGLIA – CAMBIARE CONCEPT: IL RISTORANTE GOURMET

I centri storici, che una volta si contraddistinguevano per la presenza di trattorie e osterie, si sono evoluti con la presenza di ristoranti gourmet. Oggi infatti, queste zone vengono frequentate sia da quelle persone con ampia capacità di spesa, che dai turisti.

Diventa così fondamentale cambiare concept, trasformando le trattorie in qualcosa di più evoluto. Però sappiamo che non è facile fare una rivoluzione delle storiche trattorie, anche perché parliamo di due alternative totalmente diverse. Ed inoltre, è fondamentale non lasciare niente a caso: bisogna modificare personale, menu, approccio con la clientela…

Quindi, vediamo passo passo quali sono le tappe fondamentali.

 

Atteggiamento del personale

Tutto il personale deve essere aggiornato per offrire un servizio degno di un ristorante di alto livello. I più coinvolti sono sicuramente i camerieri, che devono seguire dei corsi di aggiornamento. Perché sappiamo bene che i camerieri che lavorano in trattoria sono spesso autodidatti o hanno imparato tramite l’esperienza sul campo. Quindi non sanno bene quali sono le ultime novità, anche per andare incontro alle esperienze dei commensali. A questo va aggiunto la presenza di un maître e di un sommelier.

Design del locale

Quando pensiamo alla trattoria pensiamo ad un arredamento opposto a quello del ristorante gourmet. Pensiamo sicuramente ad uno stile più rustico e meno elegante. Però, le trattorie contengono spesso, all’interno del locale, degli elementi di design che possono essere riutilizzati.

Menu

Molti piatti preparati nelle trattorie possono essere riutilizzati anche nei ristoranti gourmet. Però è necessario riconfigurarli. Ad esempio diminuendo le porzioni e fare un impiattamento adeguato, più raffinato. Come aggiunta, si possono eseguire delle rivisitazioni dei grandi piatti classici e offrire delle alternative a chi offre delle intolleranze e allergie.

Revisione dei costi

Il menu di un ristorante gourmet ha dei costi decisamente maggiori rispetto alla trattoria, per ovvi motivi. Basta pensare anche solo ad alcune materie prime indispensabili.

In ogni caso l’offerta proposta dal ristorante gourmet non è né migliore né peggiore, è un’offerta semplicemente diversa dalla trattoria.

 

Fonte: panoramachef.it

#CMINFORMA – APRIRE UN RISTORANTE VEGETARIANO

#CMINFORMA – APRIRE UN RISTORANTE VEGETARIANO

Da un po’ di tempo si sente parlare di “tendenza veggie” che sta provocando sempre da più tempo un cambiamento nelle abitudini dei consumatori. Si assiste ad una volontà generale di ridurre la carne o, addirittura, escluderla definitivamente. Le motivazioni sono variegate: c’è chi lo 

#CMINFORMA – IL TEMPORARY RESTAURANT

#CMINFORMA – IL TEMPORARY RESTAURANT

Un fenomeno che in Italia si sta diffondendo da qualche anno, il temporary restaurant è sostanzialmente un locale che apre per pochi giorni e poi sparisce, senza una sede fissa e immutabile. Può magari riaprire in un altro posto in seguito, ma la transitorietà è 

#CMINFORMA – SCONTRINO DIGITALE NELLA RISTORAZIONE

#CMINFORMA – SCONTRINO DIGITALE NELLA RISTORAZIONE

Lo scorso 1 Luglio è entrato in vigore lo scontrino digitale ristorazione per tutti quei locali con un volume d’affari annuo superiore a €400.000. Questo obbligo si estenderà a tutti i ristoranti il 1 gennaio 2020, in conformità all’obiettivo della cosiddetta misura Antievasione.

Lo scontrino digitale viene emesso da registratori di cassa con stampante RT, che inviano ogni singolo corrispettivo all’Ente Impositore e tutti i dati sono poi visibili nel Cassetto Fiscale del contribuente.
Diventa quindi fondamentale per i gestori dei locali dotarsi di tale strumento. Per quei ristoratori che ne hanno acquistato uno negli ultimi due anni, ciò che si deve fare è semplice: adattare il punto cassa a questa nuova misura.

A tal proposito, è interessante segnalare che la Legge di Bilancio 2019 ha introdotto uno sconto del 50% per l’acquisto o l’adattamento degli strumenti necessari alla trasmissione dei corrispettivi. Questo sconto viene elargito in forma di credito d’imposta compensabile.
Il contributo del 50% è previsto:
– per un massimo di €250 in caso di acquisto
– per un massimo di €50 in caso di adattamento del registratore già in possesso

Questo credito diventa utilizzabile a decorrere dalla prima liquidazione periodica IVA successiva al mese in cui è stata registrata la fattura per l’acquisto/adattamento del registratore.

Il consiglio migliore da dare quindi, è quello di agire subito per conformarsi alla legge se non lo si è già fatto, in modo da continuare a gestire un’attività perfettamente in regola

Fonte: panoramachef.it

#CMCONSIGLIA – COME GESTIRE UN RISTORANTE E PORTARLO AL SUCCESSO

#CMCONSIGLIA – COME GESTIRE UN RISTORANTE E PORTARLO AL SUCCESSO

Gestire un ristorante o un locale e portarlo al successo non è certo un compito facile. Vi presentiamo però alcuni consigli e passaggi chiave per semplificare questa attività e aiutarvi nel complesso mondo della ristorazione. Per cominciare, è buona cosa rivedere il modello di business 

#CMCONSIGLIA – FRY TOP: LA PIASTRA PROFESSIONALE

#CMCONSIGLIA – FRY TOP: LA PIASTRA PROFESSIONALE

Uno degli strumenti che non dovrebbero mai mancare in una cucina professionale è il fry top, una piastra professionale ad alte prestazioni, che consente di grigliare e rosolare senza grassi, carni, pesce o verdure. Semplice da utilizzare, come una comune griglia, ha il vantaggio di 

#CMCONSIGLIA – COME TROVARE IL MIGLIOR NOME PER UN RISTORANTE

#CMCONSIGLIA – COME TROVARE IL MIGLIOR NOME PER UN RISTORANTE

Tra le molte regole che si possono seguire nella scelta del nome migliore per il proprio ristorante, due costituiscono una base fondamentale da cui partire e indicano di trovare un nome che: si distingua dalla concorrenza e attiri l’attenzione dei clienti

Il nome del locale infatti è importante perché determina l’impressione iniziale e aiuta ad entrare in connessione con potenziali commensali. Diventa dunque fondamentale sceglierlo con cura.

1. Includi il nome del prodotto
Se l’offerta del locale è ben definita, unica, tematica e originale, è bene metterla in risalto già nel nome della propria attività, per perseguire il primo dei due obiettivi sopra citati: distinguersi dalla concorrenza.

2. Usa il tuo nome come esca
Usare un nome proprio trasmette l’idea che dietro al ristorante ci sia una persona vera, umanizzando un’azienda ed entrando più in connessione con i clienti, specie coloro che cercano un ambiente informale, familiare e pronto ad accoglierli

3. Sfrutta al massimo l’origine dei tuoi prodotti
Come al punto 1, se i prodotti che offri ai clienti hanno come punto di forza l’origine degli ingredienti e la loro qualità, un’ottima strategia è quella di comunicare già all’interno del nome del locale, l’approccio salutista della tua offerta. Fornitori locali, a chilometro zero, biologici ecc. sono tutte caratteristiche che attrarranno sicuramente l’attenzione di una corposa fetta del mercato, oggi sempre più attenta a queste tematiche.

4. Trasmetti emozioni
Ultimo, ma non meno importante, è il suggerimento di utilizzare parole ed espressioni che parlino alle emozioni e ai sentimenti delle persone. Un nome vincente è capace di evocare l’essenza del ristorante e le sensazioni che promette di far provare a chi lo sceglierà.

Infine, una serie di piccole dritte aggiuntive. Un nome efficace dovrà:

         Essere facile da ricordare, pronunciare e scrivere

         Trasmettere positività

         Essere autentico e originale

         Essere facilmente utilizzabile come dominio del sito del ristorante

         Essere orecchiabile

         Essere inconfondibile

Fonte: TheFork