Tag: ristorazione

#CMINFORMA – MANIFESTO ORIZZONTALE DELL’OSPITALITÀ E DELLA TAVOLA

#CMINFORMA – MANIFESTO ORIZZONTALE DELL’OSPITALITÀ E DELLA TAVOLA

Nato dalla collaborazione di FIC (Federazione Italiana Cuochi), FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e l’Università San Raffaele di Roma, è stato pubblicato il Manifesto Orizzontale dell’Ospitalità e della Tavola. In questo documento si stilano le linee guida per il futuro della ristorazione, considerando le esigenze […]

#CMINFORMA – FAKE NEWS A TAVOLA

#CMINFORMA – FAKE NEWS A TAVOLA

Negli ultimi anni, il mondo del web ha visto la diffusione sempre più intensa e massiva di un fenomeno negativo e anche molto pericoloso: le fake news. La disinformazione veicolata nelle più disparate forme, soprattutto sui social media, ha purtroppo invaso in modo prepotente vari […]

#CMINFORMA – IL FUTURO DELLA RISTORAZIONE (2/2)

#CMINFORMA – IL FUTURO DELLA RISTORAZIONE (2/2)

Nell’ultimo approfondimento abbiamo visto 5 modi in cui cambierà il mondo della ristorazione nei prossimi 10 anni, basandoci su tendenze ben visibili oggi. Lo puoi leggere cliccando QUI Tecnologia, sostenibilità, trasparenza nella comunicazione sono solo esempi dell’evoluzione che coinvolgerà bar, ristoranti, pizzerie e altri locali. Oggi scopriamo altri 10 punti di cambiamento:

  1. Formato di piatti e sala
    Se le diete saranno sempre più attente alla qualità del cibo e alla quantità (sensibilizzate dai temi dello spreco e dell’impatto ambientale), anche le offerte nei ristoranti si adegueranno. Meno portate e maggior tendenza alla condivisione del piatto. Anche gli orari di consumo dei pasti cambieranno e le cucine dovranno adeguarsi.
  2. Consegna
    Quella del take-away è un’abitudine sempre più diffusa, così come quella della delivery, ossia di farsi recapitare i pasti direttamente in loco. I ristoranti con un sistema di consegne all’interno della propria gestione aumenteranno. L’aiuto di specifiche app sarà fondamentale.
  3. Strategie di marketing
    Le strategie e conseguenti azioni di marketing saranno sempre più elaborate su misura dei diversi tipi di clienti potenziali, dando priorità a chi è geograficamente più vicino o strategico. Le pubblicità per esempio, nei vari format e sulle varie piattaforme, saranno geolocalizzate per raggiungere determinati target.
  4. Utilizzo dei dati
    Le informazioni sui clienti, fornite dagli stessi in modo volontario, saranno importantissime, come in tutti gli altri settori. I dati permetteranno di elaborare offerte specifiche (per chi, a che ora, con quali piatti) e conoscere meglio il cliente e ciò che richiede abitualmente. Servirà però una gestione professionale che assicuri completa privacy
  5. Alleanze tra settori
    Le collaborazioni con altre attività saranno sempre più diffuse, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza vissuta dai clienti, arricchendola. Per esempio, l’unione di servizi di una spa e un ristorante può essere vincente per chi cerca relax e degustazione. Oppure locali e musei potranno soddisfare i clienti che amano il buon cibo e l’arte. Le possibilità sono infinite.

Queste erano le 10 principali tendenze che stiamo osservando oggi e con le quali possiamo delineare il profilo della ristorazione nei prossimi 10 anni. Avremo una conferma delle nostre previsioni?

Fonte: thefork.it

#CMINFORMA – IL FUTURO DELLA RISTORAZIONE (1/2)

#CMINFORMA – IL FUTURO DELLA RISTORAZIONE (1/2)

Come cambierà il mondo nei prossimi 10 anni? Nello specifico cosa ci sarà di nuovo nel settore della ristorazione? I trend in atto oggi ci suggeriscono già quali novità possiamo aspettarci. Ve ne presentiamo alcune. Capacità imprenditoriale Già in questi anni si è manifestata una […]

#CMINFORMA – CRESCE LA SOLIDARIETÀ ANTISPRECO

#CMINFORMA – CRESCE LA SOLIDARIETÀ ANTISPRECO

A due anni dall’entrata in vigore della legge “anti-sprechi”, il bilancio del suo operato comunica numeri positivi, che stanno alimentando un processo di economia circolare importante per il nostro Paese. La norma elimina ostacoli e porta semplificazioni amministrative e fiscali alla donazione di beni di […]

#CMCONSIGLIA- CINQUE CONSIGLI PER ATTIRARE I TURISTI

#CMCONSIGLIA- CINQUE CONSIGLI PER ATTIRARE I TURISTI

I turisti rappresentano per i clienti una categoria molto importante per due motivi:

·       Sono curiosi di scoprire il cibo locale

·       Sono più propensi ad investire in un’esperienza gastronomica

Per tale motivo, è importante gestire bene la propria attività per attirare più turisti possibile e ottenere dei grandi vantaggi, soprattutto in termini economici.
Ecco i cinque consigli fondamentali per riuscire ad ottenere più turisti.

 

Partecipare ad attività di turismo gastronomico

Partecipa a Festival, degustazioni, laboratori di cucina, feste nazionali, visite di edifici pubblici e di aziende private. Partecipa, quindi, a tutti gli eventi possibili per attrarre turisti.

Inoltre, puoi associarti a delle compagnie aeree, alberghi, centri culturali, musei e altre attrazioni che piacciono ai turisti.

 

Attira turisti grazie agli influencer

Negli ultimi anni si sta sentendo parlare di influencer. Ma cosa sono? E soprattutto, cosa fanno? Gli influencer sono coloro che si propongono di sponsorizzare e pubblicizzare contenuti sui loro social network. Sono persone molto seguite e di conseguenza sarà più facile riuscire ad attirare turisti.
In che modo? Chiedendo agli influencer di promuovere il tuo ristorante tramite i loro social network. Questo può avere degli effetti positivi nel breve termine perché, se l’influencer pubblicizza il tuo ristorante sulla sua pagina social, sarà più facile attirare turisti. 

 

Utilizza ingredienti a chilometro zero

È fondamentale cucinare piatti con ingredienti a chilometro zero e artigianali. Perché ai turisti piace mangiare sano, anche se sono in viaggio. Ed inoltre, i turisti sono curiosi di provare la gastronomia locale.

È importante anche scegliere dei fornitori locali, in modo da contribuire all’economia della tua località.

 

Un piccolo plus che fa la differenza

Per fare la differenza, oltre ad un sito internet adeguato e agli influencer, puoi ricorrere a delle offerte uniche per i tuoi turisti. Ad esempio, puoi servire gratuitamente una birra, un cocktail o un regalo di benvenuto. Oppure potresti proporre concerti dal vivo. Insomma, fai vivere ai tuoi turisti un’esperienza unica.

 

Sii presente sulle piattaforme online

Per attirare clientela, puoi proporre il tuo sito su TripAdvisor e TheFork, le due piattaforme più utilizzate al mondo. TripAdvisor aiuta 490 milioni di utilizzatori ad affinare i loro viaggi. TheFork ha più di 23 milioni di visualizzazioni al mese, tra cui la possibilità di trovare ristoranti adatti alle tue esigenze.

 

Fonte: theforkmanager.com

Nuovo piatto pizza ecOkay

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Il nuovo piatto pizza realizzato in bagassa è un’alternativa ecosostenibile alla plastica monouso. Infatti, la bagassa sostituisce perfettamente il polistirolo e viene utilizzata nella produzione di contenitori per alimenti. 100% biodegradabile e compostabile. È idoneo a contenere cibi freddi e caldi a 100° per 30 […]

#CMCONSIGLIA – BARBECUE: TUTTO QUELLO CHE DOBBIAMO SAPERE

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In Italia, negli ultimi anni, si sta diffondendo sempre in maniera più preponente la cosiddetta “Cultura del Barbecue o cultura della Griglia”. Nata in America, in Italia si è diffusa con maggior rilievo nell’ultimo decennio. In seguito, alcune dritte per gestire al meglio questa attività. […]

#CMINFORMA – FIPE LANCIA IL MANIFESTO DELLA RISTORAZIONE SOSTENIBILE

#CMINFORMA – FIPE LANCIA IL MANIFESTO DELLA RISTORAZIONE SOSTENIBILE

Aiutare i professionisti nella lotta contro lo spreco alimentare è uno degli obiettivi di Fipe, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi, che ha stilato delle linee guida concrete: il Manifesto della Ristorazione Sostenibile.

Stando a recenti studi, l’Italia si trova al nono posto nella classifica dei Paesi che consumano più risorse naturali di quanto dovrebbero e ha terminato il quantitativo da poter rigenerare lo scorso 15 maggio. Dati sicuramente preoccupanti, che ci devono spingere a reagire.

In questo senso, l’idea che sta dietro al Manifesto lanciato da Fipe è che il cibo non sia solamente una merce, bensì un insieme di valori sociali, culturali e ambientali. Una vera e propria risorsa quindi, che va gestita e consumata con attenzione. Di conseguenza, la necessità di aiutare i professionisti con linee guida concrete che indichino come acquistare materie prime al giusto prezzo, valorizzare e formare il personale, incentivare i clienti a portare via gli avanzi del pasto e tanti altri consigli.

L’obiettivo è rendere il settore sostenibile, un traguardo che si raggiunge solamente istruendo anche i cittadini consumatori. Per questo Fipe ha stilato anche per loro un decalogo anti-spreco, al fine di insegnare come fare la spesa e gestire il cibo in ottica di riuso.

In passato, la lotta allo spreco alimentare aveva visto l’entrata in vigore della legge 166, nel 2016, grazie alla quale c’è stata una crescita del 25% del cibo recuperato nella filiera agroalimentare italiana. Risultati positivi che Fipe cerca di rincarare con questi nuovi documenti.

I punti principali del manifesto sono:
Cibo e storia italiana: i ristoranti devono saper valorizzare e raccontare storia e cultura italiana attraverso i propri piatti.
Filiera corta: quando non è possibile utilizzare ingredienti del proprio orto, è fondamentale studiare origine e provenienza dei prodotti, privilegiando i produttori locali.
Stagionalità: rispettare il ritmo delle stagioni e utilizzare i prodotti solo quando crescono naturalmente, in modo da sfruttarne tutte le proprietà organolettiche e nutrizionali
Pesce sostenibile: è opportuno utilizzare pesce raccolto tramite tecniche di pesca sostenibile.
Carne sostenibile: stesso discorso vale per la carne. Evitate quella proveniente da allevamenti intensivi (dannosi per animali, ambiente e uomo), privilegiando invece produzioni artigianali e biologiche
Utilizzare ogni parte del prodotto per ridurre al minimo gli scarti. Inventiva e creatività permettono di utilizzare anche le parti meno nobili degli ingredienti.
“Rimpiattino”: il ristoratore deve impegnarsi attivamente nel proporre al cliente di portare a casa ciò che non ha consumato del proprio pasto, magari attraverso la cosiddetta doggy bag
– Non sprecare energie: attrezzature innovative, impianti moderni e soprattutto formazione del personale sono fondamentali per ridurre gli sprechi energetici, di acqua e altre importanti risorse
Imballaggi riciclabili devono essere preferiti a quelli che non lo sono, mantenendo costante il principio di evitarli del tutto quando superflui o eccessivi. Il riuso e il vuoto a rendere sono due principi da tenere sempre a mente.
Persone: ristorazione sostenibile vuol dire soprattutto concentrarsi sul personale, offrendo correttezza, formazione, aggiornamento, contratti onesti e valorizzazione di competenze e qualità umane. Le persone sono la risorsa più importante

Fonte: ilSole24Ore

#CMCONSIGLIA – PIASTRE A INDUZIONE PROFESSIONALI

#CMCONSIGLIA – PIASTRE A INDUZIONE PROFESSIONALI

L’innovazione tecnologica degli ultimi anni ha permesso agli strumenti professionali di raggiungere determinati standard qualitativi e garantire specifiche performance agli operatori. Le piastre a induzione sono un esempio di questa evoluzione. Le attrezzature alimentate da questa tecnologia non si riscaldano tramite gas o come una […]